
Si è in giardino: gli ospiti arriveranno tra un’ora, e la sera si avvicina. Non è solo la temperatura a essere importante… ma anche l’incertezza riguardo al funzionamento del riscaldatore. Riuscirà davvero a mantenere una temperatura confortevole, o bisognerà accontentarsi di stare rannicchiati sotto delle coperte? È quindi fondamentale scegliere un riscaldatore a infrarossi adatto alla posizione e alle caratteristiche isolanti dello spazio in cui viene installato. In questo modo si può evitare di fare supposizioni e avere invece un piano preciso su cui basarsi.
Ecco cosa è davvero importante dal punto di vista tecnico: i riscaldatori a infrarossi irradiano calore direttamente sulle persone e sulle superfici, senza riscaldare l’aria circostante. La maggior parte di questi dispositivi funziona grazie a elementi in fibra di carbonio o tubi di quarzo, che producono onde infrarosse a breve o media lunghezza. Il calore prodotto è immediato e naturale, non forzato.
La potenza e l’area coperta sono i due fattori chiave. Come regola generale, per climi miti e ambienti protetti, è sufficiente utilizzare una potenza di circa 10 W per piede quadrato. In caso di clima più freddo o ventoso, è necessario aumentare questa potenza a 15–20 W per piede quadrato. Le aree rivolte a nord e le stanze con molte finestre perdono più calore, quindi richiedono una potenza maggiore.
È importante scegliere un dispositivo dotato di termostato integrato per garantire un comfort costante. Inoltre, il dispositivo deve avere una classe di protezione IP pari o superiore a IP34, per resistere alle condizioni esterne. Per quanto riguarda la sicurezza, la protezione contro ribaltamenti e il rivestimento antiscaldante sono elementi fondamentali.
Con la giusta potenza, il giardino diventa pronto all’uso in qualsiasi momento. Il calore prodotto dai riscaldatori a infrarossi raggiunge rapidamente sedie e tavoli, così non c’è bisogno di aspettare che l’aria si riscaldi. Si ottiene così un comfort uniforme in tutta l’area, meno zone fredde e meno spreco di energia, poiché il riscaldatore non deve combattere contro correnti d’aria costanti.
Il risultato finale è uno spazio esterno davvero comodo da utilizzare: si può bere il caffè al mattino, trascorrere serate con gli amici… e senza troppi problemi.
Qualche nota pratica: i riscaldatori a infrarossi irradiano calore in modo diretto, quindi è necessario puntarli verso l’area dove ci si siede e posizionarli alla giusta altezza per una copertura uniforme. È importante rispettare le distanze di sicurezza, sia per motivi di sicurezza che di efficienza. Se lo spazio è grande o ha forme insolite, due dispositivi posizionati correttamente possono essere meglio di un unico dispositivo troppo grande. Inoltre, anche se i riscaldatori a infrarossi non secchano l’aria, non riscaldano nemmeno subito l’aria fredda; quindi è fondamentale proteggerli dal vento e posizionarli in modo strategico.